Il 1531 è una unità di archiviazione e lettura dati su supporto magnetico, che utilizza le comuni audiocassette come supporto magnetico, largamente diffuso negli anni ’80 e quindi più economico per il mercato casalingo.
Questo disposito ha un sistema di lettura e scrittura simile a quello utilizzato per il formato musicale, ma adattato per trattare esclusivamente segnali a livello logico per poi essere riconosciuti dalla macchina.
Quando veniva premuto il tasto “Play” un segnale di massa veniva inviato ad un ingresso specifico interfacciato con la CPU del computer, che, a sua volta tramite un interruttore a transistor presente sul computer, azionava il motore per il trascinamento del nastro magnetico. La cassetta era quindi pronta per l’operazione di lettura o scrittura. Con questo sistema era possibile, anche, interrompere il movimento del nastro per permettere la lettura del titolo del programma che si stava caricando oppure, da un programma predisposto, permettere l’avanzamento o il riavvolgimento veloce del nastro, per un tempo preimpostato per arrivare in una zona del nastro specifica, necessaria al programma stesso per funzionare, ad esempio per caricare quadri di un gioco o per spostarsi all’interno di un database. Era presente anche un contatore di giri posto al lato dello sportello della cassetta che permetteva di orientarsi sulla posizione dei programmi all’interno del nastro stesso.
Identico al suo predecessore, il 1530 prodotto per C64 e Vic-20, differisce da questo oltre che dallo spinotto di connessione macchina in formato MINI-DIN schermato, anche per la sua colorazione identica alla serie 264 anche se in alcuni casi si trovano 1531 con scocca di colore bianca come 1530 ma con connettore, didascalia ed etichetta originale 1531.
Prezzo di Listino in Italia nel 1984 : L.120.000